ICT asset management: come gestire hardware, software e risorse IT
Oggi parliamo di ICT asset management, detto anche IT Asset Management o semplicemente ITAM. L’espressione italiana più pertinente è invece gestione degli asset IT.
Si tratta di un’attività fondamentale per le aziende, in quanto permette di detenere il pieno controllo della totalità delle risorse informatiche: dall’hardware al software, lungo l’intero loro ciclo di vita.
Vediamo dunque cos’è l’ICT asset management, cosa comprende e come organizzare una gestione efficace dell’infrastruttura ICT, nei molteplici aspetti che la interessano.
Cos’è l’ICT asset management
IBM definisce la gestione degli asset IT come “il monitoraggio e la gestione end-to-end degli asset IT per garantire che ogni asset venga utilizzato, gestito, aggiornato e smaltito correttamente alla fine del suo ciclo di vita.”
L’obiettivo è conoscere e valorizzare il patrimonio tecnologico aziendale, attraverso una verifica che concerne le risorse disponibili e il loro utilizzo appropriato e dunque in linea con le esigenze dell’organizzazione.
L’ICT asset management permette quindi di avere una visione complessiva degli asset la quale, a sua volta, si rivela fondamentale per un processo di decision making nel segno della consapevolezza e della sostenibilità.
Quali asset IT devono essere gestiti
Gli asset contemplati dall’ITAM interessano tanto la componente software quanto quella hardware. Vediamoli entrambi nel dettaglio.
Hardware e dispositivi
Cominciamo dagli asset che concernono l’hardware. Questi comprendono tutte le risorse fisiche che compongono l’ambiente informatico aziendale, ovvero:
- computer e dispositivi mobile: PC, notebook, tablet e smartphone utilizzati dal personale;
- server e sistemi di archiviazione: apparati destinati all’elaborazione e alla conservazione dei dati;
- dispositivi di rete: router, switch e access point che permettono la comunicazione tra le diverse risorse;
- periferiche: stampanti, scanner e altri dispositivi collegati ai sistemi aziendali.
Software, licenze e sistemi
Gli asset relativi ai software comprendono tutte le risorse digitali utilizzate dall’azienda per svolgere le proprie attività. Si tratta in particolare di:
- sistemi operativi: software che consentono il funzionamento dei dispositivi;
- applicazioni aziendali: programmi e piattaforme deputati alla gestione dei processi di lavoro;
- licenze software: autorizzazioni che regolano l’utilizzo dei programmi, comprese eventuali scadenze e condizioni contrattuali.
Inventario e ciclo di vita degli asset
L’inventario degli asset IT o IT asset inventory è uno strumento essenziale per una gestione organizzata delle risorse informatiche, sia hardware che software.
Consiste in un registro aggiornato in cui viene identificata ogni risorsa, che è così tracciata attraverso informazioni quali tipologia, ubicazione, utilizzatore, stato e caratteristiche tecniche.
L’inventario rappresenta inoltre il punto di partenza per seguire le diverse fasi del ciclo di vita degli asset, ovvero l’insieme dei momenti che un asset attraversa nella sua storia. Si tratta sostanzialmente delle seguenti:
- acquisizione: acquisto o attivazione della risorsa;
- distribuzione: installazione e assegnazione agli utilizzatori;
- utilizzo e manutenzione: gestione ordinaria, aggiornamenti e interventi tecnici;
- dismissione: sostituzione o ritiro dell’asset quando non è più adeguato alle esigenze aziendali.
Mantenere aggiornato l’inventario è cruciale in quanto rappresenta il presupposto concreto per pianificare gli interventi, individuare le risorse obsolete e prendere decisioni più consapevoli sugli investimenti tecnologici.
Il ruolo del monitoring nella gestione degli asset
Il monitoring consente di verificare il funzionamento degli asset IT, controllando lo stato e le prestazioni degli apparati e individuando eventuali anomalie.
I sistemi di monitoring IT di Connect Spa sono pensati proprio per questo: permettono di monitorare le componenti dell’infrastruttura tecnologica, raccogliere informazioni sul loro stato operativo e rilevare possibili criticità, consentendo di acquisire un pieno controllo dell’infrastruttura IT.
Il monitoraggio diventa quindi un supporto alla gestione degli asset, perché fornisce dati utili per programmare gli interventi di manutenzione e valutare le condizioni delle risorse nel tempo. Non sostituisce l’inventario, piuttosto lo integra.
Come impostare una gestione più strutturata
Per una gestione proficua degli asset hardware è imprescindibile disporre di una conoscenza precisa degli apparati presenti internamente e delle rispettive funzioni.
Lo stesso principio vale per la componente software: è infatti parimenti essenziale conoscere i programmi installati, verificarne le licenze e mantenerli aggiornati. Questo approccio evita di trovarsi applicazioni inutilizzate o non più supportate, ottimizzando l’operatività interna.
Questo è soltanto il primo passo per una gestione più strutturata delle infrastrutture ICT. È inoltre importante assegnare responsabilità precise per la gestione delle risorse e prevedere verifiche periodiche dell’inventario, aggiornandolo ogni volta che un asset viene acquistato, modificato, trasferito o dismesso.
Le soluzioni di Connect Spa per la gestione dell’infrastruttura aziendale vanno in tale direzione, in quanto dedicate alla progettazione e all’integrazione delle reti, così da favorire il coordinamento tra le diverse componenti tecnologiche.
Risulta così possibile ottenere il meglio dalla propria infrastruttura di rete, a fronte di un’impostazione che vede al centro procedure condivise, informazioni aggiornate e coordinamento tra le risorse. Si assiste dunque a un supporto attivo per le decisioni operative e una pianificazione degli interventi nel tempo.

