Videochiamata aziendale con connessione instabile sul monitor

Perché la rete aziendale è lenta (e come risolvere davvero)

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Una rete aziendale lenta rappresenta un disagio per qualsiasi impresa: vale per i professionisti come per le PMI e le grandi aziende. Incide negativamente sui costi così come sullo stesso core business, riducendo la produttività nella vita di tutti i giorni.

Per questo diventa fondamentale capire quali sono i problemi della rete aziendale che stanno all’origine di tale lentezza. Le cause possono essere diverse e individuarle è il primo passo per risolvere la situazione in maniera definitiva.

Quando una rete aziendale diventa un problema

Una rete aziendale lenta non andrebbe mai sottovalutata: porta con sé dei costi che non sono visibili per l’azienda, ma che possono avere un impatto considerevole

Eppure, spesso l’incidenza di questa condizione viene percepita soltanto quando si protrae nel tempo e risulta evidente. La cosa migliore, invece, è prevenirla alla radice, attraverso una progettazione e manutenzione delle soluzioni tecnologiche ICT.

Ecco i segnali da non ignorare:

  • lentezza nel caricamento di file/documenti condivisi;
  • interruzioni continue oppure instabilità della linea durante le videochiamate;
  • software gestionali che impiegano troppo tempo quando utilizzati;
  • difficoltà di accesso ai servizi in cloud;
  • rallentamenti durante backup e sincronizzazioni;
  • maggiore instabilità/rallentamento quando si utilizzano più dispositivi.

Le cause più comuni di rallentamento

Alla base di una riduzione della velocità rete aziendale possono esserci diverse criticità. Possono essere di matrice infrastrutturale, legate a configurazioni errate oppure con apparati non più adeguati rispetto ai carichi di lavoro attuali.

Vediamole una per una nei dettagli.

Banda insufficiente

Una delle cause più comuni di una rete aziendale lenta riguarda la quantità di banda disponibile rispetto al numero di applicazioni e dispositivi utilizzati. Quando la connessione non riesce a rispondere ai reali carichi di lavoro, diventa un problema: rischia di rallentare la totalità dell’infrastruttura.

La rete tende ad andare rapidamente in saturazione, con l’aumentare del traffico di dati, cosa che avviene di pari passo all’uso delle soluzioni in cloud, ai backup automatici e alle videocall.

In alcuni casi il problema dipende da una connessione non adeguata alle reali necessità operative; in altri, invece, la criticità risiede in una gestione poco efficiente delle priorità di traffico, con il rischio che le attività secondarie rallentino i processi più importanti.

Configurazioni errate

Anche firewall, switch, DNS o access point Wi-Fi configurati in modo scorretto tendono a creare dei veri e propri colli di bottiglia difficili da individuare senza un’analisi tecnica approfondita.

Nella maggior parte dei casi, la cosa migliore è effettuare controlli specifici sulla rete e sulla qualità del segnale, cosa che richiede competenze specifiche.

Hardware obsoleto

Anche degli apparati datati come router, switch e access point possono arrecare dei problemi alla rete aziendale non solo lato software ma anche lato hardware. Non sempre la criticità risiede in una configurazione imprecisa o errata. 

Quando gli apparati sono progettati per gestire un numero ridotto di dispositivi oppure non sono tecnologicamente avanzati, difficilmente riescono a supportare le esigenze operative moderne.

Il problema tende ad accentuarsi nelle aziende che hanno introdotto nuovi strumenti digitali senza aggiornare parallelamente l’infrastruttura. In questi casi, continuare a intervenire soltanto sulla connessione rischia di non risolvere realmente il problema.

Come diagnosticare il problema 

Per risolvere i problemi di una rete aziendale lenta il primo passo è effettuare uno speed test; da solo non si rivela sufficiente. Occorre un’analisi completa dell’infrastruttura, capace di individuare i reali punti di criticità in relazione alle cause analizzate in precedenza.

In sintesi, tra i fattori più validi per diagnosticare se una rete aziendale è davvero veloce (oppure no) troviamo:

  • monitoraggio del traffico; 
  • qualità del segnale;
  • verifica dei dispositivi collegati per un’eventuale saturazione della rete; 
  • controllo di firewall, porte di rete, aggiornamenti firmware;
  • eventuali errori sui vari touch point;
  • analisi della separazione del traffico;
  • analisi degli standard di sicurezza;
  • analisi della gestione di VPN, centralini VoIP, utilizzo da mobile.

Tutto ciò richiede una valutazione mirata, così da capire come è progettato il Wi-Fi. Spesso basta poco per rendere più veloce una rete aziendale, anche soltanto separarla rispetto a quella a disposizione degli ospiti. Un equilibrio delicato, che vede nel connubio tra hardware e software la sua dimensione ottimale.


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