Cos'è il back e a cosa serve artiocolo

Cos’è il backup dei dati, a cosa serve farlo e quali sono le differenze tra NAS e Cloud storage

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Per capire cosa si intenda per backup dei dati facciamo un passo indietro nella storia:

Conosciamo più o meno tutti la vicenda della tragica perdita dei quasi 500 mila rotoli di pergamena e di papiro di inestimabile valore che vennero dati alla fiamme durante il disastroso incendio della Biblioteca di Alessandria avvenuto in Egitto nel 300 a.C. I rotoli contenevano opere avanzate di matematica, di astronomia, di storia, di poesia e costituivano gran parte del sapere antico. Tutti questi volumi furono disastrosamente danneggiati a causa di una delle più famose e tragiche perdite di dati della storia, di cui si parla ancora oggi a distanza di oltre duemila anni.

Con l’uso della nostra fantasia cerchiamo di immaginare come il corso degli eventi e della storia sarebbe potuto cambiare se fosse stata realizzata una copia di tutti i manoscritti che andarono perduti. Poniamo il caso che i librai alessandrini avessero trascritto su un altro codice tutto il materiale contenuto nella biblioteca e che lo avessero periodicamente aggiornato e fatto gelosamente custodire in un posto segreto in caso di emergenza. Avremmo assistito al primo backup di successo della storia! 

Questo articolo analizzerà cosa si intende oggi per backup dei dati, a cosa serve farlo e quali sono le diverse tipologie.

backup dei dati

Che cos’è il backup?

Cominciamo dal concetto centrale: il backup è una copia di dati e di informazioni importanti che vengono conservati in un supporto alternativo in modo tale che possano essere recuperati in caso di danneggiamento o perdita. Si può eseguire il backup di qualsiasi elemento digitale come file aziendali, immagini, contatti telefonici, musica o video, sistemi operativi e qualsiasi altro dato digitale importante. Il processo di backup è fondamentale per un piano di ripristino di emergenza e di successo. 

A cosa serve fare un backup dei dati?

In caso di imprevisti come malfunzionamento del computer, incendi, attacchi informatici o errori umani, possiamo considerare il backup dei dati come una macchina del tempo che ci permette di tornare al momento prima della tragica perdita. Grazie a questo salvataggio di emergenza, è possibile avviare un ripristino delle informazioni e riprendere ogni tipo di operazione sui nostri dispositivi o server. 

Quali dati includere nel backup?

Il modo più efficace per individuare i dati più importanti da salvare è effettuare un security assessment. Grazie alla valutazione della sicurezza non solo è possibile calcolare lo stato di rischio della rete informatica della propria azienda, ma anche effettuare un data recovery plan per prevedere e risolvere spiacevoli incidenti informatici. 

Ogni quanto fare un backup?

Secondo il sondaggio Computer Backup frequency 2008-2022 realizzato negli Stati Uniti, in media, nel 2022 il 13% degli utenti ha eseguito il backup di tutti i dati del proprio computer una volta l’anno, mentre il 40% lo ha eseguito con cadenza mensile, settimanale o giornaliera e il 20% non lo ha eseguito affatto. Quindi ogni quanto andrebbe fatto? Nonostante non ci sia una domanda universale per rispondere a questa domanda, è bene sottolineare che sarebbe opportuno effettuare una copia dei dati quanto più spesso possibile. I backups a cadenza settimanale e quelli a cadenza giornaliera offrono una copertura maggiore e una diminuzione notevole delle probabilità di interrompere le pratiche commerciali per un periodo di tempo considerevole.

Quali sono i tipi di backup?

Possiamo raggruppare i backups in tre tipologie diverse: backup completo, backup incrementale e backup differenziale. Inoltre, la tecnologia moderna fornisce una nuova tipologia di backup: Reverse incremental.  Vediamo le loro caratteristiche nel dettaglio:

  • backup completo: Il tipo più semplice e completo di operazione di salvataggio dei dati è un backup completo. Questo tipo di procedimento prevede la copia integrale di tutti i dati su un dispositivo di archiviazione come un disco o un nastro. Il vantaggio maggiore consiste nella rapidità di ripristino in caso di necessità, grazie alla disponibilità di tutti i dati in una singola copia. Tuttavia, il backup completo richiede più tempo e spazio di archiviazione rispetto ad altre tipologie di backup, pertanto viene effettuato periodicamente e con maggiori intervalli di tempo.
  • backup incrementale: Un’operazione di backup incrementale prevede unicamente la copia dei dati che sono stati modificati dall’ultima operazione di backup. In genere, le aziende utilizzano il timestamp – l’ora dell’ultima modifica – per confrontarlo con quello dell’ultimo backup. Grazie alla sua funzionalità, un backup incrementale consente di copiare solo le modifiche più recenti, permettendo all’utente di effettuare questa operazione tutte le volte che lo desidera. Rispetto ad un backup completo, il backup incrementale copia una quantità inferiore di dati, consentendo una maggiore velocità di backup e richiedendo meno spazio di archiviazione.
  • Backup differenziale: L’operazione di backup differenziale è simile al backup incrementale nella prima esecuzione, in quanto copia tutti i dati modificati a partire dal backup precedente. Tuttavia, ogni volta che viene eseguito seguentemente, continuerà a copiare tutti i dati modificati dal backup completo precedente. Pertanto, il backup differenziale conserva più dati rispetto al backup incrementale nelle operazioni successive, sebbene in genere meno di un backup completo. Inoltre, i backup differenziali richiedono una quantità maggiore di spazio e di tempo per essere eseguiti rispetto ai backup incrementali, ma meno rispetto ai backup completi.
  • Reverse incremental: Si comporta come un backup incrementale con la differenza che il backup più recente viene trasformato in un backup FULL. Sebbene l’operazione di trasformazione allunghi i tempi di backup, si ha il vantaggio di avere come ultimo punto di ripristino un backup FULL, molto più veloce da ripristinare in caso di necessità. 

Quali sono i vantaggi di fare un backup periodico?

Il giusto tipo di backup può avvantaggiare la tua azienda consentendo di fare quanto segue:

  • Mantenere la sicurezza: La sicurezza è uno dei vantaggi più importanti del backup e del ripristino dei dati. Utilizzare servizi affidabili di backup può proteggere i dati dalle violazioni della sicurezza. Inoltre, è essenziale per garantire la sicurezza dei dati dei clienti e per conformarsi agli standard legali della cybersecurity. Investire in queste soluzioni di backup e ripristino dei dati è quindi fondamentale.
  • Continuità aziendale: La continuità aziendale riguarda la rapidità con cui la tua organizzazione può eseguire il ripristino utilizzando il piano di backup preparato preventivamente. Esso può essere fondamentale per rimettere l’azienda in funzione e rapidamente.
  • Risparmiare: La perdita di dati critici e informazioni sensibili dei clienti può avere un impatto significativo sulle aziende portando in alcuni casi a cause legali, progetti bloccati e cali di produttività e guadagno. Anche se il backup dei dati, le soluzioni di ripristino e il software possono sembrare costosi inizialmente, a lungo termine rappresentano un investimento utile per evitare questo tipo di conseguenze.

Dove salvare i dati e quali sono le differenze tra NAS e Cloud storage?

La differenza principale tra il cloud storage e un NAS (Network Attached Storage) è semplice. I provider di servizi cloud eseguono il backup dei tuoi dati su un server remoto, mentre i dati archiviati su un dispositivo NAS vengono sottoposti a backup presso la tua sede. Analizziamo insieme le differenze tra questi due tipologie di archiviazione di dati. 

Archiviazione NAS e su Cloud

Secondo il 2021 Veeam Data Protection Report, il cloud sta avendo un impatto significativo sul backup moderno. Man mano che le agenzie modernizzano i loro servizi IT, vediamo anche una costante crescita della protezione dei dati basata su cloud. I risultati mostrano anche una crescita del BaaS (Backup-protection-as-a-Service) – servizio di archiviazione che permette un ripristino dei dati sia dal cloud che in loco- con un aumento stimato dell’11% fino al 2021. 

Tra i punti a favore del backup sul cloud c’è la componente della accessibilità ai dati da remoto. E’ possibile infatti accedere ai dati da qualsiasi luogo con una connessione internet, rendendo possibile il ripristino dei dati da qualsiasi dispositivo. Inoltre, il backup sul cloud consente alle aziende e agli utenti di aumentare o diminuire lo spazio di archiviazione in base alle esigenze, garantendo sempre che ci sia spazio di archiviazione disponibile. In generale, un backup sul cloud offre un’opzione di backup efficiente e flessibile, con una serie di vantaggi rispetto ai backup locali tradizionali. Tuttavia, è importante considerare anche i potenziali rischi legati alla privacy e alla sicurezza dei dati, e scegliere un provider di archiviazione su cloud affidabile e sicuro.

Per quanto riguarda il backup effettuato su un dispositivo di archiviazione di rete, una delle critiche più diffuse si basa sul fatto che se il dispositivo NAS si dovesse guastare, venisse rubato o distrutto da un incendio, i file potrebbero essere persi per sempre. Tuttavia, uno dei vantaggi di questo tipo di backup è la ridondanza dei dati, ossia la possibilità di poter replicare il contenuto su più dischi, in modo tale che se uno dovesse fallire, i dati siano ancora disponibili e al sicuro sui dischi rimanenti. Non solo, l’archiviazione NAS è anche molto sicura perché può essere configurata con autorizzazioni di accesso o addirittura implementata con funzionalità di crittografia dei dati per garantire che le informazioni siano protette in caso di accesso da utente non autorizzato. Infine, la capacità di archiviazione dei dispositivi NAS può essere aumentata aggiungendo dischi rigidi o unità di archiviazione esterne. 

Entrambe le soluzioni, se ben configurate, possono inoltre consentire una immutabilità del dato per un periodo definito dall’utente in modo tale che, una volta scritto, il dato sia reso non modificabile da qualunque oggetto/processo/virus. Nemmeno dallo stesso software di backup! L’immutabilità garantisce una sicurezza totale contro attacchi di tipo ramsonware che, oltre a cifrare i dati in produzione, si occupano di cifrare anche i backup, rendendoli inutilizzabili. 

Come Connect può aiutarti a realizzare il tuo backup ideale

Non è semplice capire quale sia la tipologia di backup più adatta ad un tipo specifico di azienda o individuare quali siano le condizioni migliori per eseguire un’archiviazione dei dati efficiente e sicura. Non esiste infatti un supporto di archiviazione che sia universalmente vantaggioso per qualsiasi tipo di azienda, ed è per questa ragione che invitiamo le imprese ad affidarsi ad un partner affidabile e professionale da affiancarsi in questa scelta fondamentale. Per questo motivo, il team di Connect offre consulenza in questo ambito e garantisce diversi tipi di servizi, tra cui l’esecuzione del security assessment e la vendita di server e relative licenze con annessa installazione e controllo funzionalità-efficienza. 

Ci teniamo a chiudere questo articolo citando un simpatico invito pubblicato sulla pagina ufficiale del World Backup Day e indirizzato agli utenti e alle aziende : “I solemnly swear to backup my important documents and precious memories on March 31st!” – “Giuro solennemente di eseguire il backup dei miei documenti più importanti e dei miei ricordi il 31 Marzo!”

 

Supervisione tecnica

Marco Milone
Senior Datacenter and SAN Engineer


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